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5 luglio 2018

E' stato inaugurato venerdì 29 giugno alle prime luci dell’alba il nuovo allestimento multimediale del Museo storico del Monte San Michele (Sagrado- GO).

L’INAUGURAZIONE


L’inaugurazione è coincisa con un evento di apertura di particolare suggestione, che ha visto i partecipanti percorrere a piedi il sentiero che da San Martino del Carso conduce al Monte San Michele, con soste narrative (con proposte letterarie a cura di Elisa De Zan e la voce dell’attore Enrico Cavallero) e momenti musicali a cura del gruppo musicale Freevoices diretto da Manuela Marussi. L’orario dell’evento - le 5.30 del mattino - non è stato casuale, ma coincide con la ricorrenza dell’attacco con i gas sul Monte San Michele, alle 05.30 del 29 giugno del 1916.

 

L’ALLESTIMENTO

 

Touch screen orizzontali e verticali, Visori VR a 360° per il Museo, esperienze di realtà aumentata, ricostruzioni in 3D delle gallerie di Cima 3, app mobile dedicate per smartphone e realtà aumentata (che saranno inaugurate invece nel mese di ottobre): questo e molto altro andrà a comporre il nuovo volto del comprensorio del Monte San Michele, per favorire una fruizione in chiave storico-turistica a zero impatto ambientale.

 

Il concetto-guida del riallestimento del Museo e dei percorsi esterni parte da un approccio altamente esperienziale, con strumenti e contenuti che possano trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni, offrire un’esperienza coinvolgente, e quindi più interessante per tutto il pubblico di riferimento: adulti, studenti e bambini. L’obiettivo è quello di presentare non solo gli eventi bellici, ma di restituire al visitatore la vita e gli ambienti di allora, le storie personali che si sono intrecciate su quel monte, in quelle trincee: storie di uomini, ma anche di alcune donne come Alice Schalek e la duchessa d’Aosta, le cui immagini, scritti e pensieri ricorrono sulle pareti del museo.

 

L’intervento è stato realizzato grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e alla collaborazione del Ministero della Difesa Onorcaduti, del Comune di Sagrado, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia-Promoturismo FVG, dell’ERPAC-Servizio Musei e Archivi Storici, ha ricevuto la concessione del logo dalla Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il patrocinio dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, con l’allestimento museale e la tecnologia Virtours ideata e realizzata da Ikon srl. con la direzione artistica e tecnica degli architetti Enrico Degrassi e Manuela Tomadin.

 

FONDAZIONE CARIGO GREEN³

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia presieduta da Roberta Demartin ha delineato le linee strategiche che guideranno la sua azione nel triennio 2018-2020 guardando al futuro, alle nuove tecnologie, agli interventi a basso impatto, per reinterpretare in chiave contemporanea il rapporto tra Natura e fruizione turistica della Memoria storica.

 

Diminuire in ogni ambito la nostra “orma” sul territorio e sul Pianeta favorendo lo sviluppo economico dei luoghi di riferimento attraverso le importanti opportunità offerte dalla green economy e dal turismo sostenibile, grazie al loro approccio innovativo e poco impattante, è uno degli obiettivi di sviluppo che le istituzioni, quali le Fondazioni di origine bancaria, portano avanti. Impostare i propri interventi prioritari nella direzione di uno sviluppo sempre più attento e integrato con il territorio e l’ambiente è infatti una delle mission di Fondazione Carigo: un nuovo modo di affrontare i temi della ripresa e della crescita economica di un territorio e delle sue popolazioni.

 

Da qui la nascita dei progetti di Fondazione CariGO GREEN³ coordinati dall’architetto Andreas Kipar di LAND Italia sr. che hanno l’obiettivo di promuovere un approccio contemporaneo ed esperienziale verso la Memoria e i Beni Culturali patrimonio del territorio, nella logica della valorizzazione di un’ecoscienza pubblica e una fruizione responsabile dell’ambiente.

 

PRIMA TAPPA del progetto è quella legata al MONTE SAN MICHELE: una nuova esperienza per i visitatori del Museo storico del Monte San Michele, con azioni che valorizzino la ricorrenza del 2018 come conclusione delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra e l’inizio di un nuovo progetto per il futuro che prevede un nuovo allestimento in chiave contemporanea per la zona Monumentale del Monte San Michele, ovvero il Museo, le Cannoniere e gli spazi aperti.

 

Gli spazi espositivi sono stati organizzati con tre importanti focus.

 

Il primo, nella sala interattiva iniziale, è stato destinato a due schermi touch: uno orizzontale, dedicato ad una cartografia interattiva che spazia su tutto il conflitto mostrando il variare dei fronti di guerra mediante una barra temporale, zoomando dallo scenario europeo a quello locale fino al dettaglio del Monte san Michele con approfondimenti di testi ed immagini, l’altro verticale  presenta la ricostruzione 3D del sistema delle gallerie del Monte San Michele, che consente di esplorare le gallerie della Cannoniera e la Caverna Lukachich, oggi non più accessibile.

 

Il secondo, nella sala successiva, è dedicato alla realtà virtuale VR, che utilizza la tecnologia Virtours, ideata e realizzata da Ikon, per la gestione e la fruizione dei contenuti in realtà virtuale. In questa sala 15 postazioni VR con visori e cuffie consentono ai visitatori un vero e proprio tuffo nei luoghi della Grande Guerra sul fronte del basso Isonzo.

Il visitatore per 15 minuti può avere una esperienza immersiva in 10 diverse racconti proposti: si tratta di un esempio pressoché unico a livello internazionale di immersione a 360 sulle linee del fronte della Grande Guerra con sorprendenti novità dal punto di vista delle tecnologie digitali impiegate. Gli ospiti potranno vivere un'esperienza immersiva che li catapulterà nelle trincee durante azioni di attacco, piuttosto che in momenti di vita quotidiana – sia dalla parte austriaca che da quella italiana – negli ospedali militari, nei racconti dei corrispondenti di guerra di alcuni protagonisti del conflitto, fino al tragico momento dell’attacco con i gas sul San Michele del 29 giugno 1916, o il sorvolo dell’altopiano di Doberdò sull’aereo Spad XIII dell’asso dell’aviazione italiana Francesco Baracca (che tra l’altro compì il suo ultimo volo proprio cent’anni fa, trovando la morte il 19 giugno 1918 sul Montello-TV).

 

Nella terza sala trovano spazio alcuni reperti, oggetti simbolo del conflitto e della vita di allora e uno schermo con proiezione di un montaggio video d’epoca concessi dalla Cineteca del Friuli.

 

ORARI MUSEO DEL MONTE SAN MICHELE:

da martedì a domenica 9.30 – 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00