cerca
Social
_

13 dicembre 2015
Conferenza dello storico Alessandro Barbero, domenica 13 dicembre alle 17, in sala conferenze. A cura di Isonzo-Soca.
Le “invasioni barbariche” o “migrazioni di popoli” che ebbero luogo quando l’impero di Roma volgeva al tramonto rappresentano uno degli avvenimenti più importanti della storia d’Europa, con riflessi e interpretazioni ancora oggi attuali. Infatti i popoli che Greci e Romani chiamavano “barbari” hanno trasformato profondamente la società e le istituzioni del nostro continente. I Visigoti di Alarico, gli Unni di Attila, gli Ostrogoti di Teodorico e i Longobardi di Alboino hanno caratterizzato per secoli anche la storia d’Italia. Ed è utile rammentare che per giungere nella penisola italiana, queste e altre popolazioni “barbare” passarono attraverso il nostro territorio lasciandovi anche qui le loro tracce, dalla valle del Vipacco all’Isonzo, al ponte romano di Mainizza, al castrum longobardo di Farra; e ciò ben prima che nascesse la città di Gorizia. Nella sua lezione Alessandro Barbero traccerà un quadro generale dell’impero romano all’epoca delle “invasioni barbariche” che, secondo lo storico illuminista Edward Gibbon, è “la scena più grandiosa e impressionante nella storia dell’umanità”.
L'incontro è organizzato dall'Associazione Amici di Isonzo-Soča

Con l'occasione, la consueta visita guidata domenicale alla mostra "Soldati", prevista per le 17, sarà anticipata alle 16.

Lo storico Alessandro Barbero è docente di storia medievale all’università del Piemonte orientale. È autore di numerosi saggi tradotti in diverse lingue. È spesso ospite di trasmissioni televisive in RAI Storia e Superquark. È anche autore di romanzi, uno dei quali ha vinto il premio Strega nel 1996.