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Villa Lasciac sul Rafut

10 dicembre 2014
10.12.2014 ore 14:30, convegno sull'architetto goriziano
La figura dell’architetto goriziano Antonio Lasciac (1856-1946), per l’importanza delle opere eseguite, specialmente in Egitto nel periodo a cavallo tra Otto e Novecento, assume particolare valenza per il territorio transfrontaliero di Gorizia e Nova Gorica, oggi separato da un confine amministrativo, ma che all’epoca della sua esperienza professionale rappresentava un unicum territoriale. In questo territorio, sulle alture del Rafut, nel 1912 Antonio Lasciac realizzò la propria abitazione, opera particolarmente significativa per il linguaggio architettonico costituito da elementi tratti dalla tradizione mamelucca, resi mediante le moderne tecniche costruttive applicate al revival neo-islamico; elementi che l’architetto aveva portato nella sua città natale al ritorno da un periodo trascorso in quell’Egitto khediviale in cui aveva trovato lavoro e fortuna, come testimoniano le tante opere realizzate al Cairo, ad Alessandria e sul Bosforo. La villa sorge in un territorio allora austriaco, divenuto poi italiano, quindi suddiviso tra la Repubblica Italiana e quella Jugoslava. Solo di recente, con l’ingresso della Slovenia nella Comunità Europea, è ufficialmente parte dell’Europa.
Al fine di valorizzare la figura di questo importante progettista, è maturata l’idea nell’ambito della Scuola di Dottorato in Scienze dell’Ingegneria - Indirizzo in Progettazione integrata dell’Architettura e dell’Ingegneria civile dell’Università degli studi di Trieste - di organizzare un convegno internazionale in due giornate, 10 e 11 dicembre 2014, con la partecipazione di studiosi provenienti dai paesi direttamente interessati all’opera di Lasciac: Mercedes Volait (Parigi), Bogo Zupancic (Lubiana), Breda Mihelič (Lubiana), Marjana Lutman (Lubiana), Ezio Godoli (Firenze), Bernard O’Kane (Cairo) Milvia Giacomelli (Firenze), Edino Valcovich (Trieste), Diana Barillari (Trieste), Alberto Sdegno (Trieste), Alessandra Marin (Trieste), Diego Kuzmin (Gorizia), Andrea Nerozzi (Milano).
Il convegno è promosso e organizzato dalla Scuola di Dottorato in Scienze dell’Ingegneria - Indirizzo in Progettazione integrata dell’Architettura e dell’Ingegneria civile, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste.
Patrocinio: Provincia di Gorizia, Comune di Gorizia, Comune di Nova Gorica, Fondazione Carigo, Soprintendenza Archivistica regionale del Friuli Venezia Giulia, Archivio di Stato di Gorizia, Archivio Storico Provinciale Gorizia Biblioteca Statale Isontina Gorizia, Ordine degli Architetti di Gorizia, Ordine degli Architetti di Nova Gorica, Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, Istituto di Sociologia Internazionale.
Negli archivi goriziani è presente una rilevante documentazione originale dell’architetto, in particolare presso l’Archivio di Stato, rimasta inedita fino alle recenti ricerche compiute da Diego Kuzmin.

Presso la Sala Di Iorio della Biblioteca Statale Isontina a Gorizia nelle giornate del convegno (inaugurazione 11 dicembre ore 18), sarà allestita una mostra degli elaborati grafici redatti dall’architetto Lasciac negli anni giovanili, dei materiali custoditi negli archivi di Gorizia.

In occasione dell’evento (11 dicembre ore 15), verrà organizzata una visita per i partecipanti al convegno alla villa Lasciac sulla collina del Rafut, nell’auspicio che si possa promuovere il recupero dell’opera, ora in stato di grave abbandono.


Lingue del convegno: Italiano e Inglese

10 dicembre 2014 ore 14,30
Sala Della Torre Fondazione CA.Ri.Go Gorizia
Saluti delle autorità
Introduzione dei curatori scientifici del convegno Diana Barillari e Alberto Sdegno

Ezio Godol i- Dipartimento Architettura Università di Firenze,
Lasciac: Architect of the Egyptian Khedivè’s Mother Palace in Bebek, on the Bosphorus

Alessandra Marin - Dipartimento Ingegneria e Architettura Università di Trieste
From the Garden City to the Italian Town. Lasciac and the Gorizia’s urban planning

Breda Mihelic - Urban Planning Institute of the Republic of Slovenia, Ljubljana
Maks Fabiani and the Central European context of Lasciak's urban development plan for Gorizia

Marjana Lutman Slovenian National Building and Civil Engineering Institute ZAG, Ljubljana
Villa Rafut – investigation of structural features and seismic resistance analysis

Edino Valcovich- Dipartimento Ingegneria e Architettura Università di Trieste
A New Material: the Reinforced Concrete at the turn of the century

Diana Barillari- Dipartimento Ingegneria e Architettura Università di Trieste
Babel Bibel in Kakania, turn of the century Central European Architecture and the Orient

Andrea Nerozzi, Università di Milano
The Oriental Dream of Hungarian Architecture

Diego Kuzmin- Dipartimento Ingegneria e Architettura Università di Trieste
Antonio Lasciac’s initial activity in Gorizia

11 dicembre 2014
Polo universitario Università di Trieste, via D’Alviano Gorizia
Sala Conferenze
9,30
Mercedes Volait- CNRS Research professor at INHA (Institut National d’Histoire de l’Art, Paris)
Lectio magistralis Designing for the princes: Lasciac’s early projects for the Khedival dynasty (1895-1907)

Alberto Sdegno- Dipartimento Ingegneria e Architettura Università di Trieste
Surveying and Modeling the Islamic Geometries of Villa Lasciac

Bernard O’Kane, Department of Arab and Islamic Civilizations, The American University in Cairo
Antonio Lasciac and Aspects of his Mamluk Revival Architecture.

Milva Giacomelli Università di Firenze
The Eclecticism’s Modernist Component in Egyptian architectures by Antonio Lasciac

Bogo Zupančič - Museum of Architecture and Design MAO, Ljubljana,
A brief overview of the architectural history at the turn of the century in today’s territory of Slovenia

ORGANIZZAZIONE:

Direzione scientifica: Diana Barillari, Alberto Sdegno;
Comitato scientifico: Giovanni Fraziano, Alberto Pratali Maffei, Alessandra Marin, Edino Valcovich, Bogo Zupancic
Coordinamento organizzativo: Diego Kuzmin, collaborazione Paola Cochelli, Marta Lombardi, Silvia Masserani

Info: Diana Barillari: barillari@dicar.units.it
Diego Kuzmin d.kuzmin@tin.it