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29 giugno 2018 -
Il Museo del Monte San Michele (Sagrado - GO) con il suo nuovo allestimento multimediale è visitabile da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

VIRTUAL REALITY EXPERIENCE AL MUSEO DEL MONTE SAN MICHELE, SAGRADO (GORIZIA)

Una esperienza immersiva coinvolgente nei luoghi della Prima Guerra Mondiale sul fronte del Basso Isonzo

 

La realizzazione del nuovo museo multimediale e interattivo del Monte San Michele si inserisce in una cornice progettuale più ampia denominata Fondazione CariGO GREEN³ – Linee strategiche per l’azione della Fondazione Carigo tra natura, cultura e sviluppo locale. L’obiettivo generale del progetto, esteso a tutto il territorio goriziano e di durata triennale (2018-2020), è impostare interventi prioritari nella direzione di uno sviluppo attento e integrato con il territorio e con l’ambiente.

Il primo intervento di questo processo riguarda la valorizzazione nel Carso Isontino dell’intera Zona Monumentale del Monte San Michele e il nuovo allestimento multimediale della sede museale, progettato e realizzato da IKON srl, sanciscono la chiusura del centenario della Grande Guerra.

Touch screen orizzontali e verticali, esperienze immersive con i visori VR a 360° e la tecnologia Virtours, ricostruzioni in 3D delle gallerie di Cima 3, app mobile dedicate per smartphone e realtà aumentata definiscono il nuovo volto del comprensorio del Monte San Michele, per favorire una fruizione in chiave storico-turistica a zero impatto ambientale.


GLI SPAZI ESPOSITIVI DEL MUSEO

Il concetto-guida del riallestimento del Museo e dei percorsi esterni parte da un approccio altamente esperienziale, con strumenti e contenuti (in italiano ed inglese) che possano trasmettere non solo informazioni ma anche emozioni, offrire un’esperienza coinvolgente, e quindi più interessante per tutto il pubblico di riferimento: adulti, studenti e bambini.
 

Gli spazi espositivi sono stati organizzati con tre importanti focus: una sala interattiva, una sala con reperti e video storici, la grande sala dedicata alla realtà virtuale.

1.	Una esperienza immersiva nei luoghi della Grande Guerra sul fronte del Basso Isonzo grazie ai visori VR e  alla piattaforma Virtours - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours

Un'esperienza immersiva nei luoghi della Grande Guerra sul fronte del Basso Isonzo grazie ai visori VR e  alla piattaforma Virtours - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours

Sala Virtual Reality del Museo del San Michele - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours
Sala Virtual Reality del Museo del San Michele - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours

 

La realtà aumentata nella cannoniera di Cima 3 del Monte San Michele - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours

La realtà aumentata nella cannoniera di Cima 3 del Monte San Michele - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours


Una app mobile consentirà di esplorare i luoghi della Grande Guerra sul fronte del Basso Isonzo e fruire della realtà aumentata nei percorsi di visita della Zona Monumentale del San Michele - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours


La scoperta dei luoghi della Grande Guerra sul fronte dell'Isonzo grazie ai tour virtuali con Virtours - Progettazione allestimento museale e realizzazione multimediale integrata: IKON. Powered by: Virtours


I PERCORSI DI VISITA ESTERNI
 

Da ottobre 2018 l’offerta del Museo si arricchirà con la realtà aumentata fruibile tramite una app mobile dedicata all’intera Zona Monumentale che consentirà di avere maggiori informazioni sui monumenti nel parco, i percorsi di visita, le gallerie di Cima 3 e le linee trincerate.


LA CANNONIERA                     

La cannoniera di Cima 3 faceva parte del sistema difensivo chiamato “sistema difesa Isonzo” che si basava su posizioni di artiglieria in caverna in grado di incrociare i propri tiri in profondità sulla piana di Gorizia e sul Carso a est del Vallone e fu sede del Comando Tattico della 3° Armata del Regio Esercito Italiano

I lavori per la costruzione furono affidati alla 20ª Compagnia del 5° Genio Minatori diretta dal capitano Ettore Borghi e durarono dall’ottobre 1916 al giugno 1917.

Il complesso sotterraneo era articolato su due rami principali resi accessibili da tre ingressi indipendenti.

Le postazioni in casamatte erano state realizzate casematte protette da 7 a 10 metri di roccia soprastante scavata e allestita per ospitare cannoni da 149°. Il primo ramo ospitava sei casematte destinate a battere con i tre pezzi di sinistra la valle dell’Isonzo dal Podgora al monte San Marco e con i tre pezzi di destra la valle del Vipacco dal monte San Marco al monte Stol sul Carso. Il secondo ramo della galleria provvisto di due casematte poteva battere la zona carsica dal monte Stol all’abitato di Kostanjevica.

I lavori di scavo della Cannoniera cancellarono gran parte delle sistemazioni difensive austro-ungariche circostanti quota 275 (Settori 9 e 10), interrando trincee, doline e caverne ricovero. Oggi sono riconoscibili solo tratti della trincea di collegamento che dalla seconda linea portava a quella principale ed è visibile la galleria intitolata al comandante della 20ª divisione Honvéd, il generale Géza Lukachich von Somorja.

La cannoniera è oggi interamente visitabile e tramite la app mobile da ottobre sarà fruibile anche la realtà aumentata.



ORARIO ESTIVO

9.30-12-30

16.00 - 19.00

lunedì chiuso